Sunday, July 23, 2006
About Me
- Name: Bebe Translocal
- Location: Chapel Hill, North Carolina, United States
Mi nombre es Gabriel Heraclio: El nombre de Gabriel: -nombre flexible entre idiomas: Gabriel en castellano, ingles y frances. Gabirel en euskera y Grabiel en fabla aragonesa. Gabriele en italiano y Jabril en arabe. -figura interreligiosa: en nuestra tradiccion catolica es el anunciador a Maria y a Isabel de sus futuros hijos. Tambien reconocido en la tradiccion judia y musulmana como mensajero de Dios. -Patrono de los profesionales de la informacion, de las comunicaciones y de los trabajos denominados inmateriales: ensenantes, maestros, profesores, etc. El nombre de Heraclio es por el abuelo paterno de mi mama y porque a mi papa le encantan los nombres clasicos de la Vega de Saldana.
1 Comments:
Hola amigos!
Me alegra un montón saber que continuáis, incansablemente, presentes y activos en todas las causas y lugares donde está en juego la dignidad del ser humano.
Posiblemente, una de las motivaciones de la Vigilia de Solidaridad con el Líbano a la que ayer asististeis, fuera atentender el llamamiento hecho por el papa para pedir la paz y la justicia en el conflicto de Oriente Próximo.
Aquí os envío las palabras de Benedicto XVI por medio de las cuales convocaba esta Jornada.
Un abrazo
Julio
DICHIARAZIONE DELLA SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE
Di fronte all’aggravarsi della situazione in Medio Oriente, la Sala Stampa della Santa Sede è stata incaricata di comunicare quanto segue:
1. Il Santo Padre segue con grande preoccupazione le sorti di tutte le popolazioni interessate ed indice per domenica prossima, 23 luglio, una speciale giornata di preghiera e di penitenza, invitando i Pastori ed i fedeli di tutte le Chiese particolari come tutti i credenti del mondo ad implorare da Dio il dono prezioso della pace.
2. In particolare, il Sommo Pontefice auspica che la preghiera si elevi al Signore, perché cessi immediatamente il fuoco tra le Parti, si instaurino subito corridoi umanitari per poter portare aiuto alle popolazioni sofferenti e si inizino poi negoziati ragionevoli e responsabili, per porre fine ad oggettive situazioni di ingiustizia esistenti in quella regione, come già indicato da Papa Benedetto XVI nell’Angelus di domenica scorsa, 16 corrente mese.
3. In realtà, i Libanesi hanno diritto di vedere rispettata l’integrità e la sovranità del loro Paese, gli Israeliani hanno diritto a vivere in pace nel loro Stato ed i Palestinesi hanno diritto ad avere una loro Patria libera e sovrana.
4. In questo doloroso momento, Sua Santità rivolge pure un appello alle organizzazioni caritative, perché aiutino tutte le popolazioni colpite da questo spietato conflitto.
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